Le tracce DELLA RESISTENZA A SAN DONà DI PIAVE

Laboratorio di storia degli studenti del Liceo Scientifico "G. Galilei" di San Donà di Piave

Quale ruolo ha assunto la città di San Donà di Piave durante la Resistenza? Chi sono stati i principali esponenti della locale lotta di liberazione?

Per poter rispondere a queste domande, ci siamo interrogati sul nostro passato, provando ad individuare il fil rouge che unisce quel passato al nostro presente. Abbiamo compiuto un viaggio a ritroso per approdare in luoghi, vie, piazze di San Donà, dove negli anni Quaranta del Novecento tutto è incominciato. Siamo andati a cercare le tracce della Resistenza sandonatese, presenti ancora oggi nella toponomastica della città.

Da qui siamo partiti per conoscere la storia delle figure più importanti di quel periodo, che hanno vissuto intensamente quella fase storica, tragica e nello stesso tempo fondativa della Repubblica italiana.

Attilio Rizzo, Gilda Rado, i Tredici Martiri, o ancora Silvio Trentin, monsignor Luigi Saretta, i Martiri della stazione: sono queste alcune delle figure che hanno contribuito a scrivere la storia della nostra città.

Per ognuno di noi è stato come incontrare quegli uomini e donne, entrare nella loro storia personale, soprattutto quella della loro militanza antifascista. Ogni studente si è avvicinato ad una di quelle personalità, ha imparato a conoscerne la vita, alcune abitudini e a penetrare, seppur parzialmente, il loro pensiero.

Questo progetto mira a ridar voce ad alcuni di quegli uomini e di quelle donne, che hanno speso e donato la propria vita in nome di una causa più grande: la liberazione e la protezione di migliaia di cittadini durante i tempi tragici della lotta contro il nazi-fascismo e la Seconda Guerra Mondiale.